Nei due weekend che precedono il festival, otto percorsi tra boschi, colline, parchi e itinerari cittadini per assaporare la bellezza del respiro.

Maggiori informazioni

Iscrizioni e pagamento quota di partecipazione di € 15, ridotti Carta Extra € 10 al Circolo dei lettori (via Bogino 9, Torino) a partire da martedì 1 settembre)

La partecipazione a tutti gli eventi del festival è vincolata alla presentazione dell’autocertificazione.
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I luoghi di partenza delle camminate devono essere raggiunti con i propri mezzi. Bus non previsti.

Si raccomandano giacca impermeabile, scarpe adeguate e borraccia.

In caso di maltempo gli itinerari possono subire variazioni. 

In caso di annullamento la quota di partecipazione è rimborsata con un voucher spendibile presso il Circolo dei lettori entro il 31/12/2020.

 

A salire c’è più speranza. In montagna ricordando Tiziano Terzani

con il sacerdote e scrittore Paolo Scquizzato

🚨  Posti esauriti

Suggestiva strada di montagna che dai bacini dello Jafferau raggiunge la diga di Rochemolles, la Decauville deve il suo nome alla linea ferroviaria che negli anni Trenta correva sulla massicciata. Un antico tracciato da ripercorrere pensando a chi fu, prima di tutto, un viaggiatore instancabile e curioso: Tiziano Terzani. 

Partenza sabato 12 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello mt. 100. Escursione per tutti.

Con(t)atto naturale. Forest Therapy Piemonte

un progetto di Eugenio Berardi e Fabio Castello, pratiche meditative a cura di Fabio Castello

🚨  Posti esauriti

Un’immersione nell’atmosfera del Parco Leopardi seguendo i principi dello Shinrin-yoku o Forest Therapy, pratica sviluppata in Giappone nel 1982 come parte di un programma sanitario nazionale volto a ridurre i livelli di stress della popolazione. Oggi la pratica è annoverata tra le terapie preventive e si sta rapidamente diffondendo nel mondo. 

Partenza sabato 12 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello mt. 450. Escursionisti mediamente allenati.

 

Respiri in quota

con il maestro di Qi Gong Davide Iavarone e guida escursionistica Alessandra Masino

Creste montuose che accarezzano il cielo e poi castagni e faggete che lasciano il posto a pascoli e boschi di conifere: l’anfiteatro alpino del Pian dell’Azaria non è solo un balsamo per gli occhi, ma è il luogo ideale per dare fiato a corpo e spirito.

Partenza domenica 13 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello mt. 350. Escursionisti mediamente allenati.

A salire c’è più speranza. In collina ricordando Tiziano Terzani

con il sacerdote e scrittore Paolo Scquizzato

🚨  Posti esauriti

«La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c’è più speranza». Tenendo fede alle parole di Tiziano Terzani, un anello collinare per respirare in quiete osservando la città dall’alto. 

Partenza domenica 13 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello 480 m, anello di 10,5 km. Escursionisti allenati. 

 

La memoria del ghiaccio

con gli scrittori Enrico Camanni e Enrico Pandiani

Il Pian della Mussa: un altipiano verde circondato da ripidi versanti rocciosi e, a vegliare dall’alto come vigili testimoni, ghiacciai e nevai perenni. Per immaginare cosa si celi nella loro memoria millenaria servono la sapienza dell’uomo di montagna e la fantasia del giallista.

Partenza sabato 19 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello mt. 350. Escursionisti mediamente allenati

Lo spirito della città, il respiro dei passi

con il narratore Giorgio Olmoti e il presidente Polski Kot Alessandro Ajres

Ogni città ha un suo genius loci, un respiro che si avverte prestando attenzione ai minimi indizi. Dalle periferie al cuore della città, un percorso tra le tracce lasciate dalle esistenze letterarie passate e presenti, avendo come spirito guida il Marcovaldo di Calvino e la sua candida capacità di meravigliarsi.

In collaborazione con Circolo culturale Polski Kot

Partenza sabato 19 settembre
Partenza pomeridiana. Cena al sacco. Itinerario per tutti.

La leggenda dello Chaberton

con il libraio e storyteller Davide Ferraris

ANNULLATA

L’itinerario attraversa le Antiche Borgate di Cesana, Rhuilles e Thures, muovendosi tra boschi di larici e aperture che guardano al leggendario monte Chaberton. Sulla sua sommità, nascosta dalla nostra prospettiva, la famosa fortezza, costruita per essere indistruttibile e rovinosamente capitolata dopo pochi giorni di guerra.

Partenza domenica 20 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello mt. 300. Escursione per tutti.

Sono un bosco che cammina. Seminario itinerante di boschese

con l’homo radix Tiziano Fratus

Scrive Fratus: «C’è un bosco che mi abita dentro, un silenzio cantato e interminabile, ruscelli che sgorgano e animali che corrono. Io non so chi sono, ma sento che c’è questo mondo di fine trama che abita un luogo senza confini, qui, nel petto, nel cuore, nella mente». In cammino nel Fantabosco di Ceresole Reale per riscoprirsi natura, tra dendrosofia, letture poetiche, esercizi di scrittura e meditazione zen.

Partenza domenica 20 settembre
Pranzo al sacco. Dislivello mt. 100. Escursione per tutti.