Alcuni appuntamenti
Noi siamo gratitudine
Inaugurazione | Cinquecento persone, cinquanta tavoli, una poesia
Il bene senza ricevuta
Con Nicola Lagioia e Telmo Pievani
Il quotidiano innamoramento
Rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri
Una tenda in mezzo alla guerra
con Guidalberto Bormolini e Vinicio Capossela
Il buio dell’amore
Cineforum masochista con Vittorio Lingiardi
Il diario di Eva
Marina Massironi interpreta il capolavoro di Mark Twain
Una forza senza corazza
Anteprima | Con Lama Michel Tulku Rinpoche
L’alfabeto delle labbra
con Elisabetta Moro e Marino Niola
Lu santo jullàre Francesco
Aspettando Torino Spiritualità | Di Dario Fo e Franca Rame, diretto e interpretato da Matthias Martelli
Prima di tutto, l’amore
Ciò che viene prima, ciò che ci sostiene | con Javier Gonzalez Die, Nicolò Terminio e Francisca Vairo Scaramuzza
Il posto vuoto
L’amore, la lacuna, la poesia | con Vivian Lamarque e Nicola Gardini
Il fuoco che ti porti dentro
dal romanzo di Antonio Franchini con Peppe Servillo
L’amore è una banana
con Paolo Nori
Omnia vincit amor
Passeggiata storica e teatrale al Cimitero Monumentale di Torino | con Federica Tammarazio e Elisa Occhini
La luce dell’insieme
con Maria Grazia Calandrone
Il dolore dell’altra
con Roseline Hamel e Nassera Kermiche
Di ombre e di grazia
Simone Weil, Jung e l’Angelo Custode con Paolo Scquizzato
Il cuore raccolto
Coltivare la presenza | meditazione mattutina con Gabriele Goria, Riccardo Di Gianni e Franco Rivoira
Dopo aver esplorato criticamente nel corso delle tre edizioni precedenti la morte, l’errore e il vuoto, condizioni che inquietano e interrogano le coscienze, Torino Spiritualità sceglie l’amore. Memento amoris. Nessuno comincia da sé è il tema della XXII edizione del festival ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori e curato da Armando Buonaiuto, in programma dal 14 al 18 ottobre: un rovesciamento del celebre memento mori che diventa un auspicio per il nostro tempo frantumato. Incontri, dialoghi, lezioni e spettacoli esplorano l’amore non come sentimento privato, ma come forza generativa e possibilità di futuro: la trama di relazioni, cura e responsabilità che ci precede, ci sostiene e tiene insieme ciò che rischia di disperdersi.
Torino Spiritualità inaugura la sera di mercoledì 14 ottobre, come da tradizione alla Chiesa di San Filippo Neri, con una grande esperienza collettiva di poesia guidata da Mariangela Gualtieri. Dopo aver recitato la sua celebre Ringraziare desidero, la poeta dialogherà con fra Roberto Pasolini e con il curatore, Armando Buonaiuto, sul valore della gratitudine. A seguire i 500 partecipanti, suddivisi in 50 tavoli e accompagnati da altrettanti facilitatori e facilitatrici, sono coinvolti nella composizione di 50 nuove strofe che andranno a proseguire la poesia. Un esercizio collettivo per ricordare quello che abbiamo ricevuto prima ancora di meritarlo.
A Memento amoris tra diversi ospiti, uomini e donne di pensiero, scrittori e scrittrici, artisti, intervengono: lo psicoanalista Vittorio Lingiardi, il filosofo Emanuele Coccia, la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, Roseline Hamel, sorella di padre Hamel, ucciso in Francia nel 2016 durante un attentato jihadista, e Nassera Kermiche, madre di uno degli assassini, ucciso durante lo scontro a fuoco, l’attrice Marina Massironi, molte e molti altri. Gli appuntamenti si svolgeranno al Circolo dei lettori e delle lettrici e in numerosi luoghi della cultura e delle arti della città.
Torino Spiritualità è un progetto di Fondazione Circolo dei lettori; con il sostegno di Regione Piemonte;
e di Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo; con il patrocinio di Città di Torino e Università degli Studi di Torino; main partner SOCREM Torino APS; partner Unione Buddhista Italiana; partner tecnico Museo Nazionale del Cinema.




















